SesèMamà

SesèMamà è un gruppo di 4 artiste napoletane, ognuna con un proprio percorso già affermato e consolidato negli anni, che nel 2016 si incontrano con la voglia di misurarsi in un repertorio che le veda protagoniste sul piano vocale, strumentale, compositivo e della cura degli arrangiamenti.

Lo studio della pasta sonora e la scelta compositiva, visceralmente consonanti alle loro eclettiche personalità, sono il frutto dello scambio di esperienze, saperi, suggestioni, canti, gioie, dolori e emozioni.

SesèMamà si lascia guidare dalla curiosità verso suoni e culture di etnie diverse, compresa quella di appartenenza, con i loro linguaggi, stili e dialetti.

Un viaggio affascinante e coinvolgente nel mondo interiore per SesèMamà e per coloro che le ascolteranno.

Brunella Selo

Ha cominciato giovanissima, collaborando con numerosissimi artisti del panorama musicale italiano: Claudio Mattone, Eugenio Bennato, Chorus Latino, Peppino di Capri, Gianluigi Di Franco, Tony Esposito, Fausto Mesolella, Avion Travel, Bruno Tommaso, Antonello Paliotti, Sergio Rendine, Roberto De Simone, Daniele Sepe, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Nino D’Angelo, Lucio Dalla.

Per molti anni Brunella Selo si è occupata di teatro nella duplice veste di cantante e attrice, in spettacoli di grande risonanza come il musical Novecento Napoletano di Bruno Garofalo, in Italia, Svizzera, Francia, Argentina, Giappone, e nella compagnia del Maestro Roberto De Simone negli spettacoli Le Tarantelle del rimorso, Agamennone, L’Opera dei Centosedici, Populorum Progressio.

Nel 1999 partecipa con grande riscontro di critica e di pubblico, alla 49.ma edizione del Festival di Sanremo, come guest star nel brano di Nino D’Angelo Senza giacca e cravatta. Da qui comincia una serie di collaborazioni importanti che la vedranno sempre più protagonista: al fianco di Lucio Dalla e Nino D’Angelo, nel settembre 2000, in diretta su Rai1 per la serata inaugurale del porto di Gioia Tauro e sempre su Rai1, nel Capodanno 2000 in diretta dalla Piazza del Plebiscito in Napoli, e ancora Concerto di Capodanno 2003 “ Le Muse di Napoli”, in diretta televisiva da Piazza del Plebiscito.

Il 2004 la vede in tourneè in Olanda e in Israele con la sua raccolta di villanelle e canzoni napoletane “Appassiunata” (edito da Raitrade nell’ottobre 2005), e nell’aprile 2005 pubblica un cd di brani originali, molti dei quali da lei stessa composti, dal titolo “ISO”, edito da “ Il Manifesto”, un disco in cui si esprime appieno la personalità di Brunella, che spazia nell’ambito della world music, cantando in portoghese, spagnolo, napoletano, greco e gaelico, condensando tutti questi differenti idiomi in un unico linguaggio, quello delle emozioni. Nel settembre 2008 viene invitata a cantare con l’Orchestra Filarmonica di Oviedo, in Spagna, in occasione del quarto Centenario dell’Università di Oviedo. Nell’ottobre 2008 viene pubblicato un cd- dvd dal titolo “Canzoni appassiunate”, concerto live realizzato in duo con Fausto Mesolella. Nel 2011 viene pubblicato dalla Polosud Records il suo ultimo lavoro, “ Io sono Ulisse”, un concept album di 11 tracce, una metafora della vita attraverso il viaggio e la ricerca di nuovi orizzonti. Nel 2013 riceve il Premio Mario Musella alla carriera. Nel 2015, per l’associazione Napolidaorainpoi, mette in scena, curandone anche gli arrangiamenti, lo spettacolo “Canti di Natale dal mondo”, per sette voci femminili e sette musicisti, da cui viene tratto un cd omonimo, pubblicato nel 2016, sotto la sua direzione artistica.

Da anni affianca all’attività concertistica anche quella di docente di canto e vocal coach e inoltre conduce periodicamente stages e seminari sulla vocalità e sulla Musicoterapia, disciplina in cui è diplomata dal 1999.

Elisabetta Serio

La personalità artistica di Elisabetta prende spunto dalla vita nella sua complessa semplicità. Ciò che rende affascinante il suo percorso è guardare e ascoltare con lo stupore di un bambino, prendendo spunto da ogni forma e genere musicale.

In fondo la musica non può essere settoriale, chiusa e limitata ad un solo genere ma è musica in ogni situazione, almeno prova ad esserlo.

Prova ad arrivare al pubblico, che ne è il maggior fruitore, non solo un testimone del proprio ego. L’artista crea empatia, si immedesima, cerca di esprimere un sentimento comune, non badando spesso alla forma, alla dialettica, ma alla sostanza, ad un’idea semplice e diretta.

“It’s impossible to rehearse the unknown” cita Herbie Hancock, cioè, è impossibile provare ciò che è sconosciuto. Le prove di un live, sono un canovaccio, una direzione della forma, ma ciò che si suonerà in quel momento, in quella situazione, con quel pubblico, è unico ed irripetibile.

La sua formazione è classica e moderna. Studia musica classica al conservatorio, si laurea in jazz e studia con il Mo. Valerio Silvestro. Segue seminari con Barry Harris.

La sua formazione musicale in senso stretto è “per strada”. Diventare, sentirsi musicisti è uno stato vitale. E’ amore e sacrificio, rispetto alle comuni forme di vita. E’ una filosofia, uno stile di vita che nessuno ti certifica e nessuno tutela. Si è da soli per la maggior parte del tempo, concentrati sull’ascolto che si cerca di trasformare in suono.
Le collaborazioni raccontano questo suono: mediterraneo con Pino Daniele (con cui ha collaborato negli dal 2012 al 2015) con il neapolitan power (da James Senese, Tullio De PIscopo, Rino Zurzolo, Enzo Gragnianello); funky, blues con la cantante inglese Z Star, world music con Sarah Jane Morris. E tanti suoni ancora!
Ha viaggiato molto intorno al mondo per concerti. Più volte in Russia, Inghilterra, Francia, Germania, America, Trinidad e Tobago, Turchia, ecc, prendendo parte a numerosi Jazz Festival come Usadba Jazz Festival, Toronto Jazz Festival, San Francisco Jazz Festival, fino al nostrano Umbria Jazz.

La personalità musicale di Elisabetta forma un dicotomia. Oltre ad essere un improvvisatore, conserva la sorpresa e la meraviglia che può verificarsi da una idea musicale spontanea che si esprime direttamente , in tempo reale. Ma ha anche una profonda fascinazione per l'architettura formale della musica.
Ciascun brano ha un arco narrativo, sia che si esprime in un inizio, una fine , o qualcosa lasciata intenzionalmente indeterminata . I due lati della personalità di Elisabetta –nell’improvvisazione e nella forma-, creano l'effetto di qualcosa di simile al caos controllato.

Annalisa Madonna

Nasce a S. Giorgio a Cremano nel 1979 e comincia i suoi studi di pianoforte e canto fin dalla tenera eta’, partecipando a diversi concorsi canori televisivi. Ottiene a soli 19anni il suo primo contratto discografico con la C.N.I. Music di Paolo Dossena come vocalist della band Vox Populi, con cui incide ben tre album. Nel 2003 con il gruppo Permiso extraordinario incide “Bailando Bailando “ con la Sony edit, scalando le classifiche italiane con la compilation Festival bar blu e diventando spot televisivo ufficiale delle patatine Pringles.
Come vocalist collabora con numerose produzioni discografiche e live, tra cui: Dual gang , Barbara Cola, Frank Tellina, Fabio Fiorillo, Centro abitato, Marzouk ensamble, Vito Ranucci, Fitness forever, duo Gallucci Pilato, Lino Cannavacciuolo, Antonello Paliotti, Nino Buonocore, Flabby e tanti altri.
Nel 2003 ha l’onore di duettare con l’artista israeliana Noa al teatro Augusteo con la tribute Nini Band. Dal 2003 al 2006 collabora con la compagnia teatrale londinese Stone dancering con la quale ha avuto la possibilita’ di misurarsi anche in qualita’ di attrice al Chat Palace e all' Hackney Empire. Il brano "du-du" estratto dall'ultimo disco dei Vox Populi (Taranta Party) è inserito come colonna sonora di un famoso spot per la stagione pubblicitaria 2008/09.
Dal marzo '09 collabora con i Kantango e incide per il loro nuovo album” Ida y vuelta” il brano "Dejame"con il nome di Amada.

Nel 2011 incide il disco "Storie di altri luoghi" in quartetto jazz diretto dal M. Dino Massa.
Nel 2011 incide il brano “Paestum” contenuto nell'album "A Hail of bitter almonds" del progetto Corde Oblique. Nel 2012 partecipa al progetto discografico "Io pretendo dignità con Amnesty international" con il brano “Lullaby to Jamila”.
Nel 2012 partecipa al progetto discografico "Dialects" di Vito Ranucci ensamble.

Dal 2007 al 2014 è parte della compagnia, nonché coautrice di testi e musiche, dello spettacolo T'Ammore, che in occasione del Columbus day fa il suo debutto a Broadway al New York City Center.

Nel 2015 fonda assieme all’arpista napoletano Gianluca Rovinello i Gatos do mar, pubblicando in breve tempo il loro primo album “ La zattera”e attualmente è impegnata nella realizzazione del loro secondo album . Il 2015 la vede inoltre ancora impegnata con il progetto Corde Oblique in una lunga tourneè in Cina. Infine, in qualità di cantautrice partecipa alle tre edizioni di "Rosa Napoletano" compilation partenopea nata per tributare le quote rosa delle artiste della città.

Fabiana Martone

Cantante napoletana di varia e multiforme estrazione musicale, vanta collaborazioni con i più noti artisti e musicisti della scena napoletana e internazionale. Tra gli altri: Famoudou Don Moye degli Art Ensemble of Chicago, Baba Sissoko, Maurizio Capone, Aldo Vigorito, Piero de Asmundis, Nino D’angelo, Amedeo Tommasi, Marco Pezzenati, e per il teatro Carlo Croccolo, Giuseppe Miale di Mauro, Nicola di Pinto, Tina Femiano.

Dopo il suo debutto discografico “FLOWERS”, suonato dal trio d’eccezione Piero de Asmundis, Dario Franco e Agostino Mennella, continua la sua carriera di artista dalle mille sfaccettature, dagli spettacoli teatrali ai concerti nei più noti club e teatri partenopei.

Nel 2011 viene pubblicato il disco Big Band Bond in cui Fabiana canta tutti i brani più famosi delle colonne sonore dei film di James Bond insieme all’orchestra Ritmosinfonica Città di Verona e al disco seguono numerosi concerti nel Nord Italia. Nel 2014 esce il suo secondo disco da solista, dal titolo “Creature”, che la vede protagonista non solo come cantante ma anche come compositrice insieme con la formazione Fabiana and Soundflowers . È coofondatrice della compagnia Note di Palco con la quale realizza spettacoli musicali per raccogliere fondi a sostegno della fondazione di Beneficenza Elena Sapio onlus: tra gli spettacoli si ricordano “ALTERNATALE live show” di cui è responsabile musicale e disegnatrice delle scenografie e dei costumi, lo spettacolo musicale originale in due atti “E QUI FU NAPOLI” di cui è responsabile musicale e disegnatrice delle scenografie e dei costumi (compagnia teatrale “Note di Palco, compagnia in musica”), e lo spettacolo originale “A 25 NODI”.

Fabiana attualmente è impegnata con numerose formazioni e collaborazioni:

  • collettivo Be Quiet, spettacoli in cartellone al teatro Piccolo Bellini per la stagione 2016 2017;
  • uscita del primo singolo del lavoro “Songs” – Lino Cannavacciuolo feat Fabiana Martone”;
  • SesèMamà, gruppo vocale originale insieme con Brunella Selo, Annalisa Madonna e Elisabetta Serio;
  • The Voices’ box, gruppo vocale gospel soul R’nB;
  • Uanema Swing Orchestra feat Fabiana Martone;

Discografia

Copertina Senza paura
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